Su Fb spopola «NekNomination»
Si chiama NekNomination la nuova scemenza giovanile nata sui social network, partita in Australia nel 2013 e ora arrivata anche in Europa, Inghilterra al primo posto, con tanto di hashtag #nekandnominate.
LA CATENA DI SANT'ANTONIO. Non si tratta solo di una bravata: due ragazzi irlandesi e uno inglese (tra i 19 e i 22 anni) sono morti nel giro di pochi giorni per cause che gli inquirenti hanno collegato all’insano gioco: bere fino a stare male, stabilire quali dei propri amici sarà il prossimo e poi “costringerlo” attraverso un video pubblico, come in una catena di Sant'Antonio dagli effetti pericolosissimi.
TRE RAGAZZI MORTI. Uno di loro, John Byrnem, dopo avere trangugiato una pinta di liquore, si è lanciato in un fiume ed è annegato; Isaac Richardson, ha raccontato il Daily Mail, ha bevuto in nove secondi un mix letale di birra, vino, vodka e whiskey. Due minuti dopo giaceva senza vita sul pavimento.
Nonostante le morti, il fenomeno della NekNomination spopola: le pagine Facebook di giovani inglesi, australiani o americani sono piene di video di performance all’ultima goccia
LA CATENA DI SANT'ANTONIO. Non si tratta solo di una bravata: due ragazzi irlandesi e uno inglese (tra i 19 e i 22 anni) sono morti nel giro di pochi giorni per cause che gli inquirenti hanno collegato all’insano gioco: bere fino a stare male, stabilire quali dei propri amici sarà il prossimo e poi “costringerlo” attraverso un video pubblico, come in una catena di Sant'Antonio dagli effetti pericolosissimi.
TRE RAGAZZI MORTI. Uno di loro, John Byrnem, dopo avere trangugiato una pinta di liquore, si è lanciato in un fiume ed è annegato; Isaac Richardson, ha raccontato il Daily Mail, ha bevuto in nove secondi un mix letale di birra, vino, vodka e whiskey. Due minuti dopo giaceva senza vita sul pavimento.
Nonostante le morti, il fenomeno della NekNomination spopola: le pagine Facebook di giovani inglesi, australiani o americani sono piene di video di performance all’ultima goccia



