venerdì 9 ottobre 2015





MARTE ......


Scusate ma non capisco …


La scorsa settimana, gli scienziati della NASA hanno dichiarato che i robot , peraltro del valore di diversi miliardi di dollari, che andranno su Marte alla ricerca di vita, devono essere “asettici” e stare lontani da possibili «punti caldi» del pianeta , per non diffondere sul pianeta Rosso germi terrestri . Si profila l’ombra nascosta della minaccia (?) dopo la scoperta su Marte di acqua liquida ( ?) , che può rivelarsi indispensabile per la vita attuale  su Marte  e non solo nel passato .

Ora, dico io ….
E’ da quando sono nato, qualche decennio or sono, che mi vengono fatti due “maroni” grossì così con …..

Come è arrivata la vita sulla Terra ??
Ma certamente dagli altri pianeti …..

Ma come è arrivata l’acqua sulla Terra ??
Ma certamente portata dalla Comete …..

Ma come siamo arrivati a questo livello di Civiltà ( lo dico solo per dire ..) ??
Ma con Alieni venuti dallo Spazio che ci hanno lasciato la loro Sapienza ….

Ed adesso che l’Uomo potrebbe ricambiare questo favore e portare tracce di vita Terrestre
su un Pianeta come  Marte che, spero non si offendano i Marziani, non mi sembra proprio il Top della vivacità biologica, cosa facciamo …???

Non inquiniamo !!!!

Non inquiniamo ????


Ma se il principio creatore dell’Universo è nella dinamica dell’Evoluzione, questo vale dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande .

Se la Creazione mi dice vai ed esisti
Io vado ed esisto, rispetto assolutamente si,  ma vado
Sempre ed ovunque,
e se la Creazione mi porta a questo
è perché vuole che Io  vada, così come
ha voluto che altri, miliardi di anni fa,
venissero da me .

La Vita è Vita
e non è mai
inquinamento .














Ora ne siamo  certi , è Morfeo il più compassionevole tra gli Dei .
Quando ieri sera  ti ha visto in difficoltà ti ha preso tra le sue braccia
e ti ha dato quella pace che serve ai tuoi neuroni perché abbiano tempo
di riconfigurare i loro percorsi.
Dormi tranquillo.
Noi ti aspettiamo qui.
Tanto primo o poi ti svegli ……..



F.to :       I tuoi Problemi

giovedì 8 ottobre 2015




v Mi piace:

v  Il cielo sempre, il sole, le nuvole, la pioggia, il caldo, il freddo, il mare, la luna.
v  Mi piace appoggiare la testa sul cuscino e dormire .
v  Mi piace andare , mai in bicicletta e spesso a piedi, in macchina, in autobus e guardare tutto intorno. Mi piace anche stare a casa e non fare niente.
v  Mi piace guardare la gente, ascoltare la gente, ma mi piace anche quando la gente sta zitta.
v  Mi piace stare dove la gente c'è, ma anche dove non c'è.
v  Mi piace la solitudine, delle volte la cerco e delle volte la trovo.
v  Mi piace sognare ; penso che se uno non sogna è perché è morto.
v  Mi piace anche la morte, semplicemente mi piace tutto quello che non so ancora.
v  Il Male no, non mi piace , perché non so se l'ho capito.
v  Ma forse mi sbaglio ; anche se non l'ho capito, alla fine va bene.

v  Mi piace anche lui .





Ieri pomeriggio, sul tardi, mi son messo in veranda a guardare i miei ricordi .

Stavo lì a guardarli che mi passavano davanti , come si guardano i calzini che girano nella lavatrice; vanno di qua, vanno di la, girano, si rimescolano, qualcuno arriva in primo piano, poi sparisce dietro, un altro appare, poi scompare, e chissà dove va, inghiottito nel buco nero della centrifuga  .

Ce n’era uno, parlo di ricordi e non di calzini,  che mi parlava della mia infanzia , un altro che mi chiedeva se quella cosa accaduta al lavoro, l’avevo poi veramente risolta e come avevo fatto , un altro che voleva ricordarmi di andare a mangiare una fetta di pane burro e zucchero , e se  magari se ci fosse stato anche un quadrato di cioccolato fondente non gli avrebbe fatto certo schifo .
Ma l’ultimo ricordo che mi è venuto incontro proprio non me lo aspettavo ; mi è corso incontro di corsa e mi ha detto :

“Svelto , sono le 5 e comincia la TV dei ragazzi e oggi c’è Rin Tin Tin ….”



Poi è piovuto , come sempre, sui ricordi .





A Antonella, Domenico, Valentina, Luca, Angela  
ed a quei pochi amici ed amiche che ci dedicano la loro amichevole attenzione .......



Lo Confesso : Sono un Evasore Fiscale, anzi non Evasore ma "ELUSORE"
e sono stato beccato con le mani nel sacco !!!


Ieri mattina l'Agenzia delle Entrate mi ha notificato un voluminoso fardello di circa 20 pagine .

Sanzioni,intimazioni, reprimende, velate minacce di Ergastolo e solo perché in Italia non è prevista la Pena di Morte .

Riconosco la mia Colpa, accetto la mia pena . 
Cosa ho fatto ??
Nel 2010, quando sono andato in pensione, nel saldo di fine anno ho eluso le addizionali  Comunale e Regionale di 1 (un) -  Euro per esazione .
Ho versato 373 € al Comune   invece    di 374
Ho versato 373 € alla Regione invece   di 374

Per questo lo Stato Italiano mi ha sanzionato come segue :


Lo vedete bene da soli , una sanzione pari a 40 volte la somma Elusa , non evasa ma elusa .....
Attenzione, la somma è di 40 volte superiore ma si riduce ad 1/6 se pago subito senza opposizione altrimenti sarebbe di 240 volte la somma elusa ....
Avete capito bene ... 1 euro ... diventano 240 Euro di sanzione ??


Ed allora chiediamoci ; 
Quando ci vengono a dire che i "Casamonica" , (che il Sig. Vittorio riposi in pace) hanno fatto le loro ricchezze con l'Usura, chi hanno avuto come buon maestro se non quello Stato che per un Euro si accontenta e ne rivuole indietro 40  invece di 240 ???

Se dovessero applicare lo stesso metro di giudizio, al pilota Max Biagi, inquisito per evasione di 16 milioni di Euro, pensate veramente che questo Stato ne richiederà 640.000.000 ??
E veramente credete che , se gli avessero chiesto 240 volte la somma evasa, ( 3.840.000.000 di euro !!!!), il buon Biagi non sarebbe morto dalle risate ?????

A lui non lo hanno chiesto , a me si ....



...... Quando parte il barcone per la Libia ????

lunedì 5 ottobre 2015





Guardo spesso la TV insieme ai miei nipoti ,
Guardiamo di tutto, Cartoni Animati, Films e Documentari .
E li invito sempre a farmi domande perché credo che porre domande, ben più che dare risposte, sia un’ottima palestra della mente .
Se ti aspetti domande è altrettanto logico che tu ti prepari delle risposte, così, tanto per non fare una brutta figura ….
In una recente occasione mi ero preparato una scaletta ma, che ci crediate o no,  non sono riuscito neanche ad iniziare perché sono stato bombardato di domande fin dal primo minuto del documentario sugli Antichi Romani .

E per la prima volta ho percepito realmente  uno stacco generazionale, una vera e propria differenza anche da un punto di vista ‘cerebrale’. Oggi un bambino di 8/9 anni  capisce di estetica dell’immagine come 10 anni fa un ragazzo di 20 : questa è un’assoluta verità che dobbiamo  tenere bene a mente.
Diciamo, in sintesi, che la quantità delle informazioni che colpisce le nuove generazioni,  cresce in maniera esponenziale, la quantità  cresce ma non la qualità (purtroppo) .

Immagino che questo incremento dei prodotti visivi derivi sia dalla possibilità di poter scattare immagini e video in qualsiasi momento della giornata (grazie agli smartphone) , nella quantità che vogliono , sia dal web, che ha creato un ritorno ad un vero e proprio linguaggio per immagini, per gesti.

Mi diverto a pensare che , mentre si credeva in un ritorno alla parola scritta come comunicazione più comune, addirittura siamo andati ancora più indietro, siamo tornati al linguaggio forse più primordiale che c’è, ovvero quello per immagini, senza uso di parole né dette né scritte.
È infatti proprio l’immagine in tutte le sue forme che oggi la fa da padrona. È proprio l’immagine il linguaggio proprio delle nuove generazioni . L’immagine ha oggi un potere mai avuto: si vive per la propria immagine, si dà più valore all'immagine del profilo di Facebook che non all'immagine della realtà, si delira per la propria immagine.


L’Immagine è tutto, la sostanza niente .

giovedì 1 ottobre 2015


LO SCOTCH




 Accade tutti i giorni, a me come a  tutti coloro che si accingono ad utilizzare quella magnifica invenzione che è il nastro adesivo : la scomparsa della estremità iniziale del rotolo.
Ci sto attento ma è tutto inutile .

Basta un attimo di distrazione, il lasciare il rotolo così, con leggerezza, senza le dovute manovre salva-apice, che quei pochissimi  centimetri, ma che dico centimetri, millimetri …. di nastro staccati dalla circonferenza si ricongiungono ad essa, ad una velocità della luce .

E spariscono nel nulla dell’Universo riunendosi all'Infinito !!

È proprio in questo istante che si attiva la mimetizzazione della punta, meccanismo di autodifesa che la natura ha dato al rotolo di Scotch per continuare  la sua vita astrale .

A dire il vero nessuno è immune a questa eventualità, anche i più navigati ,  gente che utilizza lo scotch da decenni,  ha avuto questo incidente più di una volta nella vita.

Quando avviene più spesso questo “incidente” ?

Succede quasi sempre . ma forse è giusto così, quando è meno opportuno che succeda.

La situazione classica  è nel mentre tu stai  mantenendo ben chiuso una scatola di  cartone in attesa di un pezzo di scotch che una seconda persona sta tagliando.
Chi ha vissuto certe situazioni sa benissimo che dopo mezzora di attesa, dati dalla ricerca del solco “invisibile” sull'intera circonferenza del rotolo dello scotch, cominciano a presentarsi dei colori tra il violaceo ed il rosso - porpora sulle mani della persona che tiene fermo l'oggetto al quale applicare il nastro adesivo, con un generale attacco isterico accompagnato da urla e bestemmie da parte di tutti coloro coinvolti nella situazione.

Può succedere in situazioni altamente rischiose, come quando ci si ritrova a dover legare alla sedia la propria suocera durante una normale attività di tutela della propria libertà coniugale

C’è poi  il solito praticone che con sicurezza ha l'impulso a voler prendere in mano la situazione.

Di solito partono i consueti "ci penso io" con il dimenarsi e lo sperimentare tecniche diverse.

Questo perché il cervello umano non può accettare le sconfitte dovute al fatto che non si veda più quella lineetta che segna l'inizio del nastro sul rotolo.

Niente da fare , tutto inutile .

Poi c'è chi inganna la realtà , creando un altro taglio divisorio su una parte integra.
E’ la strada migliore per buttare tutto il rotolo !!!


Ma lo perdita dell’estremità dello Scotch ha cambiato anche la Storia dell’Umanità .
Si narra che, nel 1945, l'aereo militare "Enola Gay" non si era assolutamente messo in volo per bombardare, non era previsto .
Stava sorvolando il Giappone durante una semplice manovra di parcheggio nell'hangar di Los Angeles quando , ad un tratto,  il pilota notava che si era sganciata la corda elastica che teneva fissata la bomba atomica alla coppa dell'olio.
Stava provvedendo con lo scotch (in dotazione ai bombardieri nel cassetto del cruscotto)  per bloccare la Bomba Atomica ma poi...il resto immaginatelo voi .


In una puntata di SuperQuark, ricordo che Piero Angela parlò del meccanismo di sopravvivenza che lo scotch ha sviluppato in milioni di anni nel corso della  sua evoluzione .

E’ notizia di questi giorni che nel Nord dell'Australia sembra si stia manifestando lo stesso meccanismo di difesa da parte di un tipo evoluto di “Rotolo di Carta Igienica” .

Agghiacciante !!!!!


Potrebbe essere la fine dell’Umanità .......


Cesare

Ogni giorno  la Chiesa celebra la S. Eucaristia ; La  offre a  Dio  in sacrificio di lode, la dona in cibo ai  fedeli, la  conser...