sabato 7 gennaio 2017




Il Movimento 5 Stelle e la Manipolazione delle Notizie


Dietro il Movimento 5 Stelle non c'è, come molti pensano in buonafede , un semplice movimento di protesta verso una classe politica che ha annientato le risorse morali ed economiche di un paese, il nostro  , che stenta a riprendere il suo cammino .
Dietro quello che per semplicità chiamerò  "Il Movimento" ci sono brave persone in buona fede e mosse da una sincera volontà di cambiamento , ma anche una struttura parallela e, lo temo fortemente , di comando dedita alla puntuale e quotidiana diffusione di notizie o false o mistificatrici della realtà .
Perché lo fanno ?? 
Penso sia un piano strategico di costante campagna elettorale.
D'altronde lo avevano detto da sempre,  "Noi non faremo prigionieri, lasceremo solo morti dietro di noi" e questa strategia fa si che non abbiano mai ne pace ne pietà per nessuno .
Operano in gruppo, come una falange di formiche guerriere , guidate dalla loro ape regina (Grillo) che giornalmente sforna le sue uova di insulti, bugie ed anche cose vere, ma tutte sapientemente mischiate per far nascere nuovi voti ed altre formiche guerriere .
Avanzano inarrestabili nel nostro tessuto politico ma anche sociale, divorando avversari o portando altri a divorarli per loro e nel fare tutto questo ti fanno sentire solo ed inerme, e sanno che la paura può spingerti ad unirti a loro piuttosto che soccombere . 
Come strutturano le quasi-menzogne ? Con capacità , arte ed intelligenza , padroneggiando il Web come hanno da subito imparato e mostrato di saper fare .
Un piccolo esempio, ma proprio piccolo,  è il "Pin" - immagine  presente su un sito web ampiamente diffuso  e nel quale si si da notizia che il PD (l'avversario da annientare per primo) ha votato contro la proposta del Movimento ( i buoni ) di eliminare il pagamento del parcheggio negli Ospedali perché i cittadini sarebbero contenti di pagare i 50 centesimi di pedaggio .

Capolavoro assoluto di sciacallaggio informatico  ....

Si diffonde una notizia  in maniera parziale su tutto il territorio nazionale, si estrapola una minima parte del discorso, si deride ed umilia un avversario e tutto a costo zero .
Se non fosse un momento tragico ci sarebbe da applaudire .

Già perché la notizia riguarda solo gli ospedali pubblici della Regione Emilia e Romagna e, più precisamente, quelli posti nelle adiacenze dei centri storici delle città ( quelli privati insistono su terreni privati e sono gestiti secondo regole proprie dell'esercizio della proprietà).
Ora, il PD ha detto no facendo una semplice riflessione : 

"Se facciamo una zona di parcheggio gratuito all'interno delle aree ospedaliere poste nei  centri storici , mentre all'esterno vi sono le strisce blu che obbligano al pagamento di minimo 1 € all'ora sino ad un massimo di 8 per l'intera giornata, cosa impedirà ai residenti di occupare le aree gratuite interne agli ospedali, aperte h.24 ??
Ed allora non è forse meglio garantire questo minimo pedaggio  all'ora per lasciare spazio agli utenti del servizio ospedaliero ? 

Purtroppo ho sperimentato sulla mia pelle quanto ci sia di concreto nella riflessione .

      Quando abbiamo avuto modo di accompagnare mia madre a fare la chemioterapia presso il Policlinico Umberto I° di Roma, struttura al cui interno il parcheggio è libero e gratuito, già alle 7 del mattino era quasi impossibile trovare parcheggio perché posti tutti già occupati dalle auto e furgoncini dei venditori del mercatino quotidiano che opera abitualmente proprio nella strada antistante l'Ospedale .  Se a loro ci aggiungiamo infermiere, medici e qualche residente di zona, ai malati in visita  e ai visitatori o accompagnatori non restava mai , e ripeto MAI , altra scelta che ricorrere ai garage di zona a 3 € all'ora oppure ai parcheggiatori abusivi a tassa fissa di 5 € per mezza mattinata, che se non pagavi ti sfasciavano lo specchietto .....

Ma la logica conta poco per le formiche guerriere, a loro importa conquistare la foresta ; In fondo la loro mente è solo l'Ape Regina, vero Beppe ?? 

    

giovedì 5 gennaio 2017

mercoledì 4 gennaio 2017

« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. 
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. » 
L'espressione articolo 21 si riferisce, in breve, all'articolo della Costituzione italiana dedicato alla libertà di stampa.




Ogni mattina vorrei evitare di occuparmi di Beppe Grillo se ogni mattina, Beppe Grillo evitasse di occuparsi di me .
Ormai da diversi giorni il "Dio Grillo" si sta impegnando a gridare dal suo Blog improperi e vituperi verso coloro che si stanno schierando contro la diffusione di Notizie False sul WEB, siano esse "Post Verità" come la chiama lui, "Fake" come le chiamano i tecnici del settore, "Bufale" come le chiamano gli Italiani o "Cazzate" come le chiamo io . 

Grillo lo fa invocando scenari di Oscurantismo e Censure, Tirannide e Limitazioni delle Libertà, per poi tracciare una strada, invero molto contorta, che porta dritta dritta ad un tentativo palese dei "Poteri Forti" di far chiudere il suo Blog.

Premesso che la Costituzione Italiana tutela nell'Art, 21 il diritto di manifestazione del proprio pensiero, resta da comprendere se spacciare per vera una notizia costruita "a tavolino" solo con lo scopo di colpire un'avversario politico o un gruppo di persone appartenenti ad una determinata religione e/o etnia o sesso, è o no "Manifestazione del proprio pensiero"  oppure, più semplicemente un atto criminale contemplato dall'Art. 656 del Codice di Diritto Penale : 

                     ARTICOLO 656 

Pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l'ordine pubblico
Chiunque pubblica o diffonde notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l'ordine pubblico, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 309.

Quindi, nella valutazione di Grillo, se la libertà di pensiero non è toccata , che interesse ha lui ad opporsi alla valutazione delle notizie che lui stesso chiama "Post - Verità" ed io "Cazzate" ??

La risposta sorge spontanea : Grillo sulle Post - Verità  ci campa ormai da anni e senza di esse, le cazzate, il suo culto personale sarebbe in breve destinato a sparire .

Beppe Grillo sulle bufale ci ha costruito una carriera sin alle fine degli anni '90  così come le prime manifestazioni del suo profondo odio per i giornali ed i giornalisti . 
Ricordo che la prima volta che Beppe Grillo ha mimato il gesto di pulirsi il sedere con  un giornale risale all’ormai lontano 1998. Il debutto di una scenetta poi ripetuta all’infinito avvenne durante uno spettacolo dove il futuro fondatore del Movimento 5 Stelle negava l’esistenza dell’Aids definendolo
«la più grande bufala di questo secolo» e tesseva le lodi del metodo Di Bella giudicandolo «scientificamente fondato» e attaccando le perfide multinazionali che ne impedivano la diffusione.

Certo, l'uomo in questione è molto intelligente ed ha compreso da tempo che in questo sistema, chi è più spudorato ha sempre un vantaggio. Anche dalle nostre  parti ci sono specialisti del settore , ma Il più bravo di tutti è proprio lui che ha appena chiesto «l’istituzione di una giuria popolare per le balle dei media» , ma nulla dice sulle infinite patacche a 5 stelle: dalle scie chimiche ai pomodori antigelo, ecco una carrellata (approssimativa) delle bufale rilanciate da lui e dal suo  Movimento.
Se me sono scordata qualcuna mi scuso ma sono state talmente tante .....


SCIE CHIMICHE Un evergreen grillino. La teoria consiste nel credere che sostanze verrebbero diffuse da aerei per modificare il clima. Tempo fa, un’infografica del deputato Mirko Busto, postata su Fb, avvalorava questa tesi. 

IL POMODORO ANTIGELO Trattasi di bufala archeologica, cioè che Grillo propinava durante i suoi spettacoli teatrali prima della creazione dei 5 Stelle. "Hanno fatto il pomodoro che non marcisce più perché resiste al freddo - spiegava Grillo –l’hanno incrociato con un merluzzo del mare del Nord", attraverso il Dna, chiaramente.

MICROCHIP Quella di congegni sottocutanei per controllare le persone è agli annali delle bufale pentastellate. Protagonista ne fu Paolo Bernini, giovane deputato. Nel marzo 2013 a Ballarò spiegò: "Non so se lo sapete, ma in America hanno già iniziato a mettere i microchip all’interno del corpo umano, per registrare, per mettere i soldi, e quindi è un controllo di tutta la popolazione". Però, per fortuna, "queste verità stanno venendo fuori, e noi 5 Stelle usiamo molto internet, siamo coscienti di ciò". 

LE SIRENE ESISTONO All’inizio di questa legislatura salì agli onori delle cronache la deputata Tatiana Basilio, che in un post Facebook sposò addirittura la causa dell’esistenza delle sirene: "ci sono prove schiaccianti", scrisse, spiegando che una delle leggendarie creature era stata vista da "sei scienziati che stavano facendo studi", tuttavia il "National Oceanic and Atmospheric Administration nega tutto, gli sequestra il materiale e li caccia via!. Perché? Di cosa hanno paura? Perché non ammettere un fatto tanto evidente?". Sommersa dalla derisione cambiò idea e se la prese con i giornalisti ( sic.)

LE MAMMOGRAFIE PER "CREARE" MALATI Nel maggio del 2015, durante la marcia per il reddito di cittadinanza, Grillo sfoderò una suo dei suoi temi-chiave: la salute. "Il fine oggi della sanità", osservò, è "prendere dei sani e renderli malati cronici. Io ti faccio un ceck up – disse ad un giornalista – e ti trovo quaranta cose che ti faccio impazzire". E puntò il dito contro "degli strumenti che ti rendono malato, da sano". A simbolo di questo andazzo citò Umberto Veronesi: "va in tv a dire che bisogna fare le mammografie, perché la General Electrics fa i mammografi, forse gli dà una sovvenzione nella sua fondazione".

IL COMPLOTTO DEI FRIGORIFERI È passata alla storia come "il complotto dei frigoriferi". In un’intervista a Repubblica, il sindaco di Roma Virginia Raggi adombrò qualche manovra dietro al fatto che molti frigoriferi giacevano dimenticati per le vie della Capitale. "Non ho mai visto tanti rifiuti pesanti, divani, frigoriferi abbandonati per strada. Non so se vengono fatti dei traslochi, se tanta gente sta rinnovando casa, ma è strano". Incalzata con un’altra domanda, rincarava: "Ci sono frigoriferi che invece di essere portati all’isola ecologica vengono buttati vicino ai cassonetti e non è mica un lavoro semplice portarli lì. (...) Mi sembra strano"

LO SBARCO SULLA LUNA La celebre camminata di Neil Armstrong sulla luna è un pallino di Carlo Sibilia, tra i principali esponenti del Movimento e componente del fu direttorio. Il 20 luglio del 2014 twittò: "Oggi si festeggia anniversario dello sbarco sulla luna. Dopo 43 anni nessuno se la sente di dire che era una farsa". A parte che dal ’69 al 2014 di anni ne corrono 45, ma ormai la teoria della messinscena americana dell’arrivo sulla luna è talmente consumata da essere passata di moda. Ma per Sibilia questo non ha importanza e, dopo la valanga di sfottò sui social, rimarcò: "scusate, rettifico, siamo andati sulla luna e Berlusconi è onesto". 

DI BATTISTA E L'EBOLA Alessandro Di Battista, punta rivoluzionaria del movimento che oggi impazza con il suo libro di memorie dal retrogusto sudamericano. Però la politica estera non è il suo forte, e il 12 ottobre 2014, parlando della Nigeria dal palco della kermesse grillina del Circo Massimo, disse che il territorio del Paese era in mano per "il 60% ai fondamentalisti islamici di Boko Haram, la restante parte è Ebola". Uno scenario quanto meno esagerato, considerando che la percentuale di controllo del territorio dei guerriglieri islamici è di molto minore. Idem per la diffusione di Ebola, tanto che nell'ottobre dello stesso anno l'Oms dichiarò il Paese "Ebola free". Per queste parole, quindi, Di Battista finì nell'elenco del New York Times dei politici "spargitori di bugie".

IL VIRUS E I SUSSIDI GRECI I complotti e i fenomeni "eterodiretti" piacciono molto al Movimento 5 Stelle. Così ecco Alessandro Di Battista, 12 ottobre 2014, affermare che "in Grecia i cittadini disperati si iniettano il virus dell'Aids per prendere il sussidio, lì stanno facendo un esperimento per capire il punto di rottura". 

IMU E MUSEI VATICANI Quello del far pagare l'Imu alla Chiesa è argomento che solletica molti palati. Beppe Grillo, lo scorso 11 novembre, parlando a Euronews l'ha pensata in grande: "i Musei Vaticani sono del Comune che non percepisce nessuna cosa", dunque, "parleremo con Bergoglio perché credo che non lo sappia". Dal mondo politico e dai social si fa notare notare che i Musei si trovano in territorio vaticano e dunque l'Italia non ha nulla a pretendere. 


GRILLO E IL 2017 Il magazine Politico.eu ha messo in fila le "12 persone che (probabilmente) rovineranno il 2017". E così tra i vituperati "hacker russi", Nicholas Sarkozy, il sovranista olandese Wilders, compare Beppe Grillo
Premetto che a me questa speciale graduatoria proprio non mi piace ma quello che mi piace sottolineare come , sul Blog di Grillo, questa non lusinghiera etichetta sia diventata :"Beppe Grillo uno dei 12 personaggi più influenti d'Europa nel 2017".


Abolire i Media o assoggettarli ad una giuria popolare stile Rivoluzione Francese ?? Forse si, quando vincerà Grillo ed i suoi , ma per ora c’è ancora bisogno di qualcuno che provi a confutare l’esistenza del pomodoro antigelo e risponda con i fatti a chi giudica dannosi i vaccini e inutili nonché pericolose le mammografie. 

Quindi viva i Giornali, almeno finché Grillo e il suo blog continueranno a spacciare castronerie atomiche per verità scolpite nella roccia al grido di «la gente deve sapere» .

E nel caso diamoci  appuntamento davanti alla giuria. 

                                            Così vediamo chi è quello che le spara più grosse.



martedì 3 gennaio 2017



Vivo in un tranquillo quartiere popolare di Roma ; in realtà il mio quartiere è solo popolare ma mica tanto tranquillo .
Ogni giorno, girando per le strade del mio quartiere sento sussurri di allarme che dopo pochi minuti diventano grida e poi catastrofi . Ma è tutta Roma ad essere così e Roma è la Capitale di quell'Italia che, quanto ad allarmismi, è anche peggio del mio quartiere .

L’Italia, con la Regione Toscana in particolare, è stata recentemente investita da diversi casi di Meningite di tipo batterico e, girando per le strade del mio quartiere, è un ritornello abituale sentir dare la colpa di questa “quasi-epidemia” al fenomeno immigratorio che tanti stranieri ha portato in Italia da tutti i paesi più poveri del mondo .

Il fenomeno dell’immigrazione caotica e priva di regole di problemi oggettivi ne crea e questi sono sotto gli occhi di tutti ma, è altrettanto certo che è stupido , idiota e vergognoso dare agli immigrati colpe assolutamente campate in aria quale quelle di essere una sorta di “Untori del Terzo Millennio” .

Non solo siti di estrema destra si prodigano nel diffondere questi falsi allarmismi ; anche politici accreditati di un grande seguito si prestano a questa farsa mascherata da tragedia .

In tempo di globalizzazione i germi si muovono con gli uomini e per questo la trasmissione dei batteri non avviene solo tramite i viaggi dei migranti ma potrebbe verificarsi durante qualsiasi trasferta all'estero dei cittadini italiani. 

Inoltre i casi di meningite avvenuti in Toscana sono dovuti al meningococco C che è da sempre presente in Italia e in Europa sin dai primi dell’800 .

Nell'ultimo anno i casi di meningite da meningococco sono stati circa 190 mentre l’anno precedente si sono registrati 196 casi, per cui si tratta di un andamento sostanzialmente stabile .

Il meningococco C in particolare è un batterio che non pare provenire né dall’Africa né dall’Asia. Per le informazioni a disposizione, il germe potrebbe essere stato importato dall’Europa o addirittura potrebbe circolare in Italia. Non è esclusa, comunque, una sua provenienza dalle Americhe. Quello che viene dato per certo è che non sia arrivato in Italia (e quindi in Toscana) con l’immigrazione di extracomunitari.

Piuttosto, non si esclude che la circolazione del batterio (come quello di altri virus e malattie) sia legato alle “migrazioni”, agli spostamenti di massa, alla globalizzazione. A volte basta che anche solo qualcuno si muova, si sposti da un continente all'altro, per importare un batterio.

Già ma perché proprio in Toscana ?? È perché soprattutto in una fascia che è stata individuata come “la valle dell’Arno” , fra le province di Prato, Pistoia e Firenze (includendo l’area dell’Empolese?). 

La risposta è semplice, perfino banale: «Perché questa è la zona a maggiore densità abitativa. Ma nessun caso è collegato all'altro. Sono tutti casi singoli, isolati, che non si sono sviluppati per contagio secondario.

Certamente il meningococco che circola in questi anni è particolarmente aggressivo e pertanto ogni caso colpito diventa manifesto. Negli anni passati circolavano anche meningococchi meno aggressivi e quindi alcuni casi non venivano diagnosticati perché confusi con patologie più lievi.

Con questo voglio dire che il meningococco c'è sempre stato.
In alcuni anni,  vedasi quello in corso,  è più cattivo.

Ma c’è anche un fatto da considerare con attenzione .

Molte Regioni Italiane in quest’ultimo anno hanno iniziato a diagnosticare i casi con un nuovo metodo molto più sensibile ed accurato (il metodo molecolare) dei vecchi metodi tradizionali (metodi culturali).
Il metodo molecolare ha una sensibilità tre volte superiore.

Questo significa che se i vecchi metodi culturali prima vedevano 10 casi i metodi molecolari ora ne vedono 30.

Quindi l'aumento del numero di casi in parte dipende , oserei dire anche grazie a Dio , dalla nostra migliorata capacità di diagnosi.
I casi c'erano anche gli anni scorsi ma, semplicemente,  non li vedevamo.

Per la buona pace degli abitanti del mio quartiere .



Cesare

domenica 1 gennaio 2017



In un recente intervento, peraltro ripreso e ribadito dal suo sito twitter, il Segreteraio della Lega Nord Matteo Salvini ha dichiarato che oggi, nel mondo , si uccide solo nel nome di Allah e Maometto .
Pur comprendendo come il terrorismo di matrice islamista la faccia da padrone sui media mondiali, sia per la frenetica e criminale attività dello Stato Islamico verso obbiettivi Occidentali , che per secolari  faide interne all’Islam, mi sento moralmente impegnato a dissentire da tale criminosa dichiarazione .

Oggi nel mondo, per religione, si uccide in nome di Allah, Maometto, Gesù, Dio, Jahvè, Shiva, Ganesh, Buddha e via dicendo.

Io sono Cristiano e ritengo giusto cominciare proprio dal Cristianesimo

Nella Repubblica Centrafricana

la milizia prevalentemente cristiana “Anti-Balaka” ha distrutto quasi tutte le moschee del Paese e, secondo quanto scritto nel rapporto di Amnesty International relativo al 2014, ha perpetrato gravi violenze, omicidi (centinaia, tra cui quello dell’ex ministro della salute Joseph Kalite, ucciso a colpi di machete davanti a una moschea) e conversioni forzate a danno della minoranza musulmana, costringendo spesso gli islamici centrafricani a scegliere la via dell’esilio. In base a quanto riporta il Washington Post, a Bangui, la capitale, nel 2014 i musulmani sono passati da oltre 100.000 ad appena 900. Secondo Amnesty International, le violenze sono proseguite nel biennio successivo. Le recenti violenze di carattere religioso sono state precedute dalle stragi di cristiani perpetrate dal governo golpista dei ribelli musulmani (riuniti nella “Seleka”, cioè “coalizione”) tra il 2013 e il 2014.

Restando in Africa, in Uganda, Sud Sudan e Congo

è attivo l’Esercito di Resistenza del Signore, un gruppo guerrigliero fondamentalista cristiano guidato da Joseph Kony, che sostiene di parlare con Dio e di essere il medium dello Spirito Santo. Il gruppo è considerato dagli Usa un’organizzazione terroristica e i suoi dirigenti sono stati accusati dalla Corte penale internazionale di aver attuato numerose violazioni dei diritti umani, compresi l'omicidio (decine di migliaia di morti), il rapimento, le mutilazioni, la riduzione in schiavitù sessuale di donne e bambini, e l'impiego nelle ostilità di bambini-soldato arruolati a forza.
In India
per decenni gruppi cristiani estremisti e secessionisti, quali il Fronte di Liberazione Nazionale di Tripura e il Consiglio Nazionalista Socialista del Nagaland (fanatici cristiani battisti di ispirazione maoista), hanno perseguitato induisti e musulmani, compiendo pulizie etniche con l’obiettivo di creare Stati indipendenti fondati su una visione fanatica della propria religione. Da pochi anni le violenze sono fortunatamente andate scemando.

Neanche con l’Ebraismo si scherza

Senza scomodare il terrorismo sionista del secolo scorso, l’Irgun o anche solo l’omicidio nel 1995 del primo ministro Rabin per mano di un fanatico ebreo, sono sicuramente ricompresi dalla descrizione di Salvini “uccisi per religione” i musulmani che negli ultimi anni hanno subito attacchi da parte di estremisti ebrei ortodossi. Uno dei casi più recenti, e odiosi, è quello di luglio 2015, quando due fanatici ebrei col volto coperto diedero fuoco a una casa di palestinesi, uccidendo un bambino di 18 mesi che dormiva all’interno e lasciando scritte inneggianti al Messia. L’anno prima, sempre per mano di estremisti ebrei, era stato bruciato vivo un sedicenne palestinese, Muhammed Abu Khdeir, per “vendicare” tre adolescenti israeliani uccisi da fanatici islamici.

Molte vittime causa anche il fanatismo Buddista

 In Sri Lanka, ad esempio, il gruppo radicale buddista Bodu Bala Sena a giugno 2014 causò decine di morti e centinaia di feriti in diversi attacchi ai danni della comunità musulmana, minoranza del Paese. In Birmania, di nuovo, la scorsa estate fanatici buddisti capeggiati dai loro monaci hanno devastato un villaggio abitato dalla minoranza islamica del Paese (i Rohingya), saccheggiando e dando alle fiamme la moschea. Il fenomeno dell’intolleranza religiosa in Birmania è andato crescendo dopo il 2012, causando centinaia di vittime e migliaia di profughi. Si può dire sia esploso con la fine della dittatura militare e con la “democratizzazione” del Paese. È considerata una delle maggiori sfide per la presidente, e Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi. E altri Paesi asiatici conoscono simili fenomeni.

Anche l’induismo ha i suoi estremisti

Secondo quanto riporta Fides, l’organo di informazione delle Pontificie Opere Missionarie, il 14 dicembre un gruppo di circa 30 militanti induisti ha attaccato un gruppo di fedeli cattolici a Tikariya, villaggio nello stato indiano del Rajasthan, percuotendo il sacerdote cattolico Stephen Rawat, le donne e gli altri cristiani. Pochi giorni prima, in un altro attacco induista, una donna cristiana era stata arsa viva e molti suoi correligionari erano stati costretti a convertirsi all’induismo sotto la minaccia di morte. Un fenomeno, quello della violenza di fanatici indù contro cristiani e musulmani, che viene descritto come in costante aumento.

Lo ribadisco, le violenze religiose causate dall'Islam sono più note in Occidente, colpito da numerosi attentati terroristici negli ultimi anni e geo-politicamente interessato dalle crisi e dalle faide che stanno sconvolgendo il Medio Oriente, ma non si può affermare, come fatto da Matteo Salvini, che “oggi nel mondo si uccide solo nel nome di Allah e di Maometto”.

In Asia e in Africa, che insieme fanno i cinque settimi della popolazione mondiale, la situazione è molto più complessa , semplicemente spesso la ignoriamo noi come la ignora lo stesso Salvini .

Ma se l’ignoranza è lecita non giustifica la violenza del messaggio divulgato sul Web .

Onorevole Salvini 
Le sue stesse parole possono essere considerate e causare esse stesse delle  "violenze inaudite" e chi dice di no, o è in malafede o non ha riflettuto abbastanza sul ruolo della parola che è il laccio con il quali stringiamo quell'insieme di relazioni che costituisce e cementa la nostra  civiltà .

E’ sulle parole che Dio ha costruito il suo Universo ( Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu )ed è con la violenza delle  parole che noi uomini rischiamo di distruggerlo .

La prego, in nome di un Dio che non uccide ma ama,


ci rifletta Onorevole Salvini .


Cesare











Ogni giorno  la Chiesa celebra la S. Eucaristia ; La  offre a  Dio  in sacrificio di lode, la dona in cibo ai  fedeli, la  conser...