domenica 15 gennaio 2017




Aiuto, ci stanno CYBERSPIANDO pure a noi di DIOGENE PITAGORA !!!!

Come ogni mattina, verifico la casella della posta in entrata e stamane ho trovato .. terrore !!! l'evidenza di un temibile attacco di hacker nella mia e-mail ....
ecco l'immagine di come si presenta l'attacco cybernetico :




Un avviso inviato da un fantomatico Servizio Whatsapp che mi informa che il mio account è prossimo alla scadenza e che, se lo voglio rinnovare, debbo cliccare su un link allegato .

Ecco tutto .

Se cliccassi sul link avvierei , probabilmente, un processo di auto-scaricamento con conseguenze che sarebbero imprevedibili e non ho assolutamente nessuna voglia di testare.
Io, non ho cliccato, ho segnalato come Spam e poi cestinato.
Fine dell'attacco Cybernetico e buonanotte ai suonatori .
Solo per documentare una ulteriore verifica ho fatto analizzare il link ad un sito on line di Sicurezza Informatica che mi ha dato, in circa 12 secondi, la conferma che l'allegato era certamente un Malware .



Attacco finito dove merita, nel cestino dell'immondizia .
Dove voglio arrivare ??
Che se io, a 70 anni (circa) , pensionato INPS con sommarie conoscenze informatiche, in circa 60 secondi ho debellato un'attacco cibernetico da "du sordi" come quello evidenziato, come è stato possibile per i due fratelli Occhionero impostare qualcosa di molto simile e far tremare le colonne dell'Italia dei VIP ??

le ipotesi sono solo due :

O i VIP non sono VIP - Very Important Persons ma solo VIP - Very Idiots Persons

O l'Italia ha colonne talmente traballanti che anche lo sbattere di palpebre di un cretino qualunque rischia di farle crollare . 



Cesare

sabato 14 gennaio 2017



Volete sapere quale
È stata la risposta dell’On.
Salvini quando gli hanno
Chiesto di citare dei versi

Di Leopardi  ????









Questo Post non ha un titolo per intestazione ma una immagine .


La foto riproduce esattamente la prima pagina di Google News, notiziario che è tecnicamente asettico in quanto, nell'elaborazione della scaletta delle notizie, non subisce una valutazione personale di un Capo Redattore o un Comitato di Redazione .  No, assolutamente no . Google News valuta e riporta le notizie in base alle cliccate registrate da uno , o più, notiziari che fanno riferimenti a fatti o situazioni .
Quindi valuta l'interesse delle persone e non l'interesse che un giornale vuole dare ad una determinata notizia .
Se posso usare un termine, direi che le notizie vengono "scalettate" in base allo Share .
E cosa emerge, in maniera per me inaspettata , da questa pagina ??

Che la notizia del Cyberpionaggio di Renzi,Monti,Draghi ed altri 18.000 o 20.000 cittadini italiani è letteralmente sparita dalla prima pagina .
Mi sono detto "Bah, sarà un errore...."

Allora ho digitato "Hacker" e .. niente, solo un trafiletto in seconda schermata che .. , ma leggete voi stessi : 


Ma come, mi sono detto, l'uomo che controllava i PC di mezza Italia, l'uomo in grado di spiare tutti i maggiori politici,VIP, Industriali e gente che conta qualcosa , che fa,  cerca lavoro in banca ....??

Ma questo tizio, che dicono ami girare con la valigetta del "piccolo massone" , è veramente quello che dicono e siamo in presenza solo ed esclusivamente di un "coglionazzo"  che giocava con un'arma di cui non conosceva la pericolosità ?

Per cercare di capirci qualcosa, mi sono documentato su un sito tecnico, un sito, di quelli in grado di spiegarmi come questa persona pensasse di "spiare" o "assumere il controllo" dei PC da lui individuati .

Quella che riporto è una analisi puramente tecnica tratta dalla sezione Tecnologica del Corriere della Sera denominata "DDAY" :

"Più passa il tempo più emergono dettagli davvero assurdi sulla vicenda che ha tenuto banco negli ultimi giorni: da una parte i generalisti, che parlano di complotti, servizi segreti, hacking e rete fitta di investigazione, dall’altra invece i “tecnici”, che iniziano a farsi un’idea, con il passare del tempo, di chi fosse Giulio Occhionero e soprattutto quale sia la portata e la sofisticazione del sistema messo a punto.
Un sistema che, ora dopo ora, sembra cadere come un castello di carte, e una ulteriore conferma arriva anche dal report realizzato dai Kaspersky Lab che ha analizzato quello che molti hanno definito malware.
si può definire hacker una persona che per scrivere un malware compra con il suo vero nome la licenza commerciale di una libreria software (Mailbee.NET lib) e che installa un server di sorveglianza negli Stati Uniti presso un provider facilmente rintracciabile? Esistevano librerie simili opensource, per le quali non sarebbe servita una licenza, e oltre a questo si potevano usare server irrintracciabili in posti dove è difficile scavare e risalire ai dati.
Ma questa è solo la punta dell’Iceberg: come i Kaspersky Lab fanno notare nel report sul malware il livello di sofisticazione del software è decisamente basso, anche se è abbastanza flessibile per riuscire a carpire dati dal computer su cui è installato. I laboratori di sicurezza dell’azienda russa vanno oltre: hanno scritto una regola specifica per andare a caccia del malware all’interno dei loro report e hanno scoperto circa 42 versioni diverse del malware, e tutte sono un file di tipo Win32 PE file, un eseguibile portable che deve essere lanciato per poter essere attivato.
Esatto: non è un PDF o una immagine, non metodi di intrusione tramite form online o altri tipi di attacchi sofisticati, ma un semplice file .exe che la maggior parte dei client di posta si rifiuta pure di scaricare ormai per problemi di sicurezza. Il tipo di email che veniva inviata dai server era il seguente:

From: Michelangelo Giorgianni
Subject: R: Re: CONVOCAZIONE]
Time: 2014/01/28 17:28:56]
Attachment: Note.zip//sistemi.pdf (…) .exe

I file eseguibili erano mascherati aggiungendo diverse estensioni al file o underscore per far credere che si trattava di zip o di pdf, anche restavano semplici eseguibili. In qualche caso l’eseguibile, per passare l’antivirus dei client di posta, era addirittura inserito in un file zip. Ecco alcuni dei geniali nomi dei file usati per far cadere in trappola chi riceveva la mail:
Nuoveassunzioni.7z
·         Assunzione.7z
·         Segnalazioni.doc (…) 7z.exe
·         Regione.7z
·         Energy.7z
·         Risparmio.7z
·         Pagati.7z
·         Final Eight 2012 Suggerimenti Uso Auricolari.exe
·         Fwd Re olio di colza aggiornamento prezzo.exe
·         Approfondimento.7z
·         Allegato.zip
·         Eventi.bmp (…) .exe
·         Quotidiano.mdb (…) _7z.exe
·         Notifica operazioni in sospeso.exe
E’ difficile pure chiamarlo malware: da 1.3 MB a 2 MB di eseguibile, praticamente un programma: la dimensione media di un malware è di circa 350 KB, ma in molti casi i virus vengono farciti di dati inutili per confondere gli antivirus. Ci sono trojan come il JSRedir-BV o il Mal/Dloadr-Y che pesano circa 15/30 KB e sono decisamente più sofisticati, soprattutto per infettare computer tramite mail.
  
L’analisi della diffusione, in base ai log delle suite di security installate in tutto il mondo, lascia intendere poi un sistema totalmente casuale centrato sull’Italia: tracce del programma sono arrivate fino in Vietnam, segno che il sistema era totalmente autonomo, prendeva la rubriche e si moltiplicava senza una logica ben precisa.
Anche perché, se fosse stato realizzato un sistema più sofisticato con attacchi mirati, nessun hacker sarebbe stato tanto folle da inviare un malware così poco sofisticato al direttore della sicurezza dell’Enav, mossa questa che ha fatto partire le indagini. Nessun filtro neppure su eventuali amministratori di sistema: il malware veniva spedito a tutti, senza neppure controllare che l’oggetto fosse compatibile con l’ambito della ricezione: il malware mascherato da “prezzo dell’olio di colza” poteva finire ad un ecclesiastico come ad un politico o ad un dirigente di una azienda.
Sempre Kaspersky fa notare che il malware è stato aggiornato soprattutto negli anni 2015 e 2015: in questi due anni infatti sono state trovate circa 40 differenti versioni, update probabilmente necessari per andare a coprire un maggior numero di sistemi operativi.

Resta infine un unico dubbio: siamo sicuri che il malware funzionasse anche su sistemi Windows 7 e Windows 10 con User Account Control attivato? Vicente Diaz, Principal Security Researcher, Global Research and Analysis Team di Kaspersky Lab ci conferma che le analisi sono in corso, ma il malware non scala i privilegi: “Per prima cosa vorrei sottolineare che stiamo ancora analizzando i sample e completando l’analisi tecnica complessiva, quindi le nostre conclusioni potrebbero cambiare. Tuttavia, per quanto ne so, il malware non necessita di privilegi di amministratore e non cerca né scalare i privilegi né di sfruttare alcuna vulnerabilità del sistema operativo. Si limita a rubare i dati a cui ha accesso con gli attuali privilegi e li esfiltra usando diversi metodi, comprese le email”.


L’intera questione non va comunque banalizzata: è ormai lampante che più che un hacker Giulio Occhionero fosse solo un bravissimo programmatore .NET, ed è anche inutile scomodare CIA o altre agenzie di sicurezza, perché un vero malware è decisamente più sofisticato. Resta il fatto che c’è ancora chi, con eccessiva facilità, cade in queste trappole: dalla finta mail di PayPal all’allegato che arriva dalla Nigeria ogni giorno le caselle di mail sono invase da messaggi simili a quello che i fratelli Occhionero spedivano. E probabilmente, se si indaga su ogni singola mail di phishing, si trova dietro una organizzazione simile."

Quindi lui si insinuava nei PC all'insaputa dei titolari utilizzando in file .exe, cioè un malware che devi essere tu, coglionazzo più di lui, a dover lanciare ed autorizzare all'installazionesul tuo PC per essere spiato ??

Roba che,  se anche io lo facessi , il mio PC stesso mi direbbe ..

"Ciao Core  , se vedemo , io me ne vado alla rottamazione che è mejo" ....

Vi prego, ditemi che mi sbaglio, che non ho capito, che è tutto uno scherzo .

Ma se è tutto vero ciò che risulta, allora ci dobbiamo rassegnare , Dio non ha più pietà dell'Italia .


Cesare 

mercoledì 11 gennaio 2017





ATTENZIONE

Notizia ANSA delle 20,01 :

Gli Iscritti al Movimento 5 stelle
Hanno approvato a larghissima
maggioranza .

….. Domani sul Blog di Beppe Grillo

gli diranno che cosa ……


Cyberspionaggio


Siamo solo  quattro amici al BLOG che vorrebbero capire il Mondo.....


Ciao amici ed amiche di Blog ....

Che ci eravamo detti ieri ?? 
Dategli tempo ed esce fuori la Massoneria ... detto fatto ...

Così come ieri anticipavo un sentore di “P e qualcosa”, oggi ho l’impressione che  i media italiani si siano  forse lasciati un po’ prendere la mano sulla notizia dell’arresto di due persone, Giulio Occhionero e Francesca Maria Occhionero, con l’accusa di spiare “politici e istituzioni, anche Renzi, Draghi e Monti”

Secondo alcuni sarebbero “circa 20mila le vittime accertate sinora” dalla Polizia postale  (fonte RaiNews), mentre secondo l’AGI, il malware usato dagli accusati “controllava migliaia di politici italiani”.
Ora, premesso che come la vedo io, di Politici Italiani veri, di quelli che contano qualcosa, in Italia ce ne saranno 10/15 al massimo ed il resto e solo fuffa , 
20.000 vittime?
Cosa si intende per “vittime” ?.

L’ordinanza di Custodia Cautelare che ho avuto modo di leggere , a pagina 12, parla di “un elenco di 18.327 username univoche” di cui però solo 1793 sono “corredate da password”, e parla di “tentativi di infezione, più o meno riusciti”.
Sottolineo il “tentativi”.

Mi viene il dubbio ( ma mica tanto dubbio) che alcuni giornalisti abbiano considerato come vittime anche gli account che hanno soltanto subìto un tentativo di intrusione. Se un  username viene citato in questo elenco ma senza la rispettiva password, è probabile che l’intrusione in quell’account non sia mai riuscita.
Conteggiare anche i tentativi falliti mi pare  ingannevole: con questo criterio, io dovrei considerarmi “vittima” e “hackerato” ogni volta che ricevo ( IN VERITA’  MOLTO PIU’  SPESSO DI QUEL CHE SI PENSI) una mail con un malware allegato.
Io semplicemente  non ci perdo tempo, non apro un fico secco, avverto l’amico o l’amica o il parente che me l’ha inviata e via, dentro il cestino delle Spam .
Questo significa forse che mi  hanno Hackerato ? 
No, solo che ci hanno provato .
Che poi, anche se non hanno la password, cambia poco perché  , la tecnica d’intrusione descritta nell’ordinanza (invio di mail con un allegato contenente  un malware già conosciuto, denominato Eyepyramid, nulla di particolarmente sofisticato ma un semplice strumento di amministrazione remota ) permetterebbe di monitorare da remoto il computer della vittima, se la vittima esegue il malware senza protezioni, e quindi di leggere o esportare la mail anche senza conoscerne la password.

Insomma, i "BIG" sono stati violati o no ( che poi, in verità, non è che ce ne possa fregare di meno) ??

L’ordinanza mi pare ambigua al riguardo: non dice chiaramente che gli account di questi tre esponenti delle istituzioni sono stati violati come sostengono le fonti giornalistiche. Indica soltanto le date dei tentativi di violazione di questi account, mentre per altri, legati a domini sensibili delle istituzioni come Interno.it, Camera.it, Senato.it, Esteri.it e Giustizia.it “o riconducibili ad importanti esponenti politici” precisa che sono “comprensivi di password”.

E poi c'è una cosa che mi lascia perplesso ..... come vedete nella foto che riporto di seguito, nell'Ordinanza di Custodia Cautelare data alla Stampa si leggono la pagina 13 e le pagina 15, ma non la pagina 14 .
Perchè ? Semplicemente perchè non è stata resa visibile .



Ed allora mi chiedo : Visto e considerato che stiamo pur sempre in Italia, 
non è forse  meglio cercare di capire bene come stanno veramente  le cose prima di accendere le fiamme di un rogo ??

Attenzione però, Non voglio sminuire la gravità dei reati commessi dalle due testine ....., ma solo comprenderne l’effettiva entità e portata.

L’ordinanza specifica chiaramente (a pagina 2) che alcuni dei tentativi di intrusione sono andati a segno e hanno permesso di acquisire “notizie che, nell'interesse politico interno o della sicurezza pubblica devono rimanere riservate”

C’è ancora sicuramente molto da scoprire su questa vicenda, visto che i dati rubati erano custoditi negli Stati Uniti . 
Dobbiamo avere pazienza ed attenzione ma una cosa questa vicenda ci deve insegnare : la sicurezza informatica è una cosa seria a tutti i livelli, dal più basso al più alto ed è stupido solo pensare 

                              “ma chi vuoi che se la prenda con me” 

Ed a proposito di Pirateria Informatica, ne ho scoperta un'altra bella sulla quale ci debbo ancora lavorare un po' ma, se confermata, sarebbe veramente pazzesca ....  

Hanno parlato di PC Zombie ....
e se invece. oltre  i PC ci fossero
anche dei siti Camaleonte ??............ 

Vedrete ...... :)))))

Ogni giorno  la Chiesa celebra la S. Eucaristia ; La  offre a  Dio  in sacrificio di lode, la dona in cibo ai  fedeli, la  conser...