sabato 20 gennaio 2018



      Tanto Debito , solo Debito. moltissimo Debito

Le parole chiave di alcuni annunci punta sul fascino delle “grandi sparate”. 
Le promesse elettorali hanno caratterizzato tante campagne politiche nella storia italiana, lo ricordo perfettamente , ma nel panorama attuale il ricorso a tali lusinghe ( fregnacce) ha assunto dimensioni da  ipertrofia prostatica . Si leggono giornalmente  proposte che potrebbero costare decine di miliardi di euro, le cui coperture sono rintracciate, non di rado, in più o meno futuribili stravolgimenti della finanza pubblica, che tendono a confondere il costo annuale degli interventi promessi con quello “a regime”, decisamente più alto.
Stanno emergendo ipotesi di riforma fiscale che scompongono e stravolgono parti rilevanti di teorie economiche ben consolidate: si immagina una “tassa piatta” che dovrebbe abbattere il carico fiscale e la si abbina, non a una altrettanto marcata contrazione del peso dello Stato e della spesa pubblica, come è avvenuto sempre nella dottrina e nella prassi, ma addirittura ad un sensibile incremento della stessa spesa pubblica, concependo il singolare slogan “meno tasse più spesa”.
In maniera ancora più anomala si tende a costruire pezzi importanti dei programmi elettorali sulla promessa di un repentino smantellamento di riforme “negoziate” con l’Europa, dimenticando che proprio la Banca centrale europea è oggi la sola ed unica garante del grande debito pubblico italiano ed evitando accuratamente di immaginare qualsiasi tipo di relazione con il Vecchio Continente che non sia quella della gridata affermazione di un improbabile “primato nazionale”. Non si può “promettere” il pieno ripristino della sovranità monetaria sapendo perfettamente che è incompatibile con il  dover collocare ogni anno 400 miliardi di titoli del nostro debito pubblico, che, se non garantiti dalla BCE, ma chi volete che se li pigli ?
I programmi e le promesse elettorali, questa volta, si spingono a toccare anche il tema delle vaccinazioni, trasformando gli aspetti più oggettivi della scienza in materia di confronto elettorale, con l’effetto di indebolire le difese immunitarie della ragionevolezza e del buonsenso . 
Questa marcata esasperazione della consuetudine italiana a promettere dipende da vari fattori, tra cui due mi sono sempre parsi molto evidenti .
Il primo. 
Si è assistito alla sistematica “destrutturazione” della verità o quantomeno di qualsiasi cosa che si avvicini ad essa. 
I nuovi linguaggi della comunicazione sociale, il rifiuto dell’argomentazione come elemento fondante della discussione pubblica, la riduzione del confronto al mero “mi piace” / “non mi piace” trasformano ogni questione, anche la più complessa, in una diatriba di natura referendaria, destinata a scadere in brutali banalizzazioni del tipo "Pollice su - Pollice giù". 
Mi pare si stia consolidando , in tale ottica, un nesso stretto tra la modifica sostanziale del lessico comune, indotta dal Web , e l’attenuazione della prerogativa della verità che era quella di orientare le scelte elettorali. 
Le fake news , o Bufale, non incidono, così, solo sull'opinione relativa alle singole vicende specifiche ma contribuiscono a rendere assai meno definita la forza delle argomentazioni concrete in senso generale. Le bugie , chiamate anche "Verità Alternative", tendono a plasmare, in altre parole,  la percezione comune dell'importanza della verità. I margini di relativismo stanno dilatandosi e, unitamente alla delegittimazione della politica, non rendono praticabile una corretta concorrenza tra tesi diverse. Lungo questo percorso, peraltro, verità e trasparenza tendono a disgiungersi perché nel mondo delle fake news tutto è trasparente ma nulla è vero. Vedi sempre e chiaramente tutto, ma il tutto che vedi non è mai la verità . 

Il secondo. 
La misera fine della politica attuata dai vecchi regimi,  contribuisce alla già ricordata ipertrofia prostatica delle promesse elettorali. Se non esiste più una discriminante  fra destra e sinistra, se le ideologie hanno cessato di essere una possibile chiave di lettura della realtà, allora è possibile sommare promesse su promesse e farlo persino im maniera contraddittoria: si può essere liberisti sul piano fiscale e, al tempo stesso, socialdemocratici di vecchio stampo in materia di welfare. Si puà essere e dire tutto ed il contrario di tutto, e questo perchè non è più necessario mantenere la coerenza delle appartenenze politiche , come viene testimoniato in sede parlamentare dall'enorme successo del gruppo misto . Queso aberrante fenomeno cancella i limiti della ragionevolezza e permette di operare i più svariati accostamenti programmatici, senza alcun vincolo di grammatica politica e, purtroppo, corretta gestione della Cosa Pubblica . La fine della verità risulta in questo senso espressione anche dell’avvento di una fase in cui i contenuti, le regole e i simboli della politica sono interscambiabili, costantemente modificabili e, in pratica, difficilmente definibili e riconducibili alle vecchie ideologie politiche . Le parole chiave dei programmi elettorali paiono meri slogan “neutri” , gridati e costruiti solo per smuovere il consenso istintivo e non ragionato di elettori suggestionabili o di astenuti arrabbiati, che sono sensibili al fascino delle “grandi cazzate ”. Non conta mai l'Italia ma sempre e solo lo spettacolo .

lunedì 15 gennaio 2018




Non so se la "Razza Bianca" sia 

effettivamente a rischio o no, 

ma di una cosa sono certo : 

In Italia la "Razza dei Coglioni" 

prospera magnificamente ......  







Buongiorno
anche se non sarà un buongiorno ...


Questo blog è ormai diventato , in questa italia di vigilia - pre elettorale - molto simile a quei tavoli vittoriani dove si sedevano  in quattro, max cinque persone e, nel buio più profondo, ci si interrogava sugli spiriti presenti nella stanza .




Noi siamo, più o meno, nella medesima situazione e ci chiediamo :




"Libertà, se ci sei batti un colpo !!"




Ma la Libertà non esiste più o forse, in Italia c'era ma l'ha uccisa Twitter ...




Perché dico questo ?




Perché stamane, per puro e fortuito caso, mi sono accorto che, partendo da un solo indirizzo twitter di un tale, a me del tutto sconosciuto,




https://twitter.com/ClaudioDeglinn2




ho trovato agganciati , in meno di cinque minuti, tutti questi altri indirizzi con i medesimi connotati di odio verso il PD ed incitazione all'odio razziale con chiari riferimenti al neo nazismo più sfrenato :




https://twitter.com/francetomm

https://twitter.com/51fini
https://twitter.com/DonniniMario
https://twitter.com/FaticoniPiero
https://twitter.com/hashtag/mavaffanculova?src=hash
https://twitter.com/hashtag/OriettaBerti?src=hash
https://twitter.com/hashtag/DomusAurea?src=hash
https://twitter.com/hashtag/PaeseDemente?src=hash
https://twitter.com/hashtag/andiamoagovernare?src=hash
https://twitter.com/hashtag/4marzovotoLega?src=hash
https://twitter.com/RiscattoNaz
https://twitter.com/IAmJamesTheBond
https://twitter.com/hashtag/chiss%C3%A0perch%C3%A8nonmisorprende?src=hash
https://twitter.com/DRusconi
https://twitter.com/hashtag/PdBandaDiCriminali?src=hash
https://twitter.com/hashtag/PdVergognaNazionale?src=hash
https://twitter.com/hashtag/PdFeccia?src=hash
https://twitter.com/hashtag/NonRubo?src=hash
https://twitter.com/hashtag/BastaUE?src=hash
https://twitter.com/hashtag/mavaffanculov%C3%A0?src=hash
https://twitter.com/hashtag/razzadideficienti?src=hash



potrei continuare per giorni e giorni ad elencarne innumerevoli altri ma non servirebbe a nulla .




Tra loro ed i 5Stelle hanno invaso ogni spazio di libertà .



Forse non c'è più spazio per Diogene..
Forse non c'è più spazio per Pitagora ..

domenica 14 gennaio 2018



Ricordate la rivolta del Settembre 2017 contro gli immigrati ?

Ricordate Yari Dall'Ara, uno degli "Eroi" di Ordine Nuovo che aveva avuto il coraggio di dire "Basta" a questi immigrati che vengono in Italia per Violentare le nostre donne e rubare nelle nostre case ??

Grande persona ; ne parlarono molti giornali della Capitale :




Già, peccato che il ragazzotto ( mica tanto visto che ha 38 anni ...) sia stato beccato dalle forze dell'ordine dopo aver commesso un furto con altri due complici, rigorosamente italiani .




Ancora più chiaro è il suo alto pensiero sulla profonda convinzione che, nel suo caso, "Rubare non è Reato" .....

"Giornali sinistroidi di merda - scrive infatti su suo profilo Yari Dall'Ara - prima di tutto non scrivete mai la verità cmq si mi trovo agli arresti domiciliari per furto ma secondo me in Italia rubare non è reato dal momento che i nostri cari politici rubano milioni di euro a voi cittadini e la fanno sempre franca grazie anche alla loro immunita parlamentare!!! Io a differenza dei nostri cari politici con i soldi ci aiuto le persone in difficoltà. P. S. La storia del furto in un bar gelateria al centro - aggiunge - e una grossa stronzata eh.... Giornalista terrorista e sempre Governo infame!!!"









 Beati coloro che Twittano , perché loro è il Regno dei Cieli !!
















C’è ben poco da scherzare .
Le osservazioni di Trump rivelano la portata terribile del suo razzismo. Trump non sta solo creando una gerarchia razziale interna degli americani, con i bianchi in alto e le persone nere e marroni in basso. Descrivendo alcuni paesi come "Cessi", Trump sta delineando una gerarchia razziale globale, che ha profonde implicazioni per la politica estera americana ma anche per l’assetto mondiale .
Insultare altri paesi è una conseguenza naturale dell'approccio unilateralista di Trump alla politica estera. Considera le relazioni internazionali un gioco di dominio in cui , secondo lui, gli altri paesi stanno cercando di sfruttare gli Stati Uniti, e quindi ha scarso interesse nel guadagnarsi l’opinione positiva e la stima dell'umanità.
A lui interessa solo il Popolo Americano e la sua affermazione sul Mondo .


Sembra credere che il potere di piegarsi, sia dichiarando Gerusalemme come capitale di Israele o minacciando la guerra nucleare contro la Corea del Nord, sia l'unico modo per guadagnarsi il rispetto del Mondo :
il Rispetto della Paura .


Purtroppo la politica estera in America, una nazione di coloni bianchi fondata sulla pulizia etnica e la schiavitù, è stata spesso inquinata dal razzismo. 

Come dimostrato da fonti storiche , i proprietari di schiavi hanno giocato un ruolo smisurato nell'America antebellum , impegnandosi duramente per proteggere la schiavitù non solo nel Sud, ma anche in Brasile, a Cuba e nella Repubblica del Texas. 

La svolta imperialista nella politica estera americana iniziata durante la guerra ispano-americana del 1898 fu modellata in gran parte dalle idee darwiniste sociali sulla necessità di affermare la superiorità anglosassone.

L’ antimperialismo nel ventesimo secolo costrinse gli Stati Uniti a confrontarsi con il proprio razzismo. Ciò era particolarmente vero durante la Guerra Fredda, quando l'Unione Sovietica si affrettò a sottolineare l'ipocrisia dell'America affermando di essere una democrazia mentre trattava gli afro-americani come cittadini di serie B.

Nelle conversazioni private con il presidente Richard Nixon nel 1971, Henry Kissinger disse:  "Beh, gli indiani sono bastardi" perché stavano cercando di attirare l'attenzione sulla violenza nel Pakistan orientale condotta da un regime amico degli americani. 

Quello stesso anno, Kissinger, in un memo, chiamò  Il Bangladesh un "covo di immondizia". 

Quando questi insulti sono trapelati alla stampa, hanno causato molto imbarazzo diplomatico all'amministrazione.

Ma l'indiscrezione di Kissinger era un infortunio  personale, mentre l'osservazione di "gente proveniente da cesso di paesi" di Trump la dice lunga delle sue convinzioni più profonde . 

Trump vede il mondo attraverso una lente razziale, che alimenta non solo il suo desiderio di tenere lontani gli immigrati non bianchi, ma anche il suo disprezzo per le nazioni da cui provengono. 

A differenza dei Leaders della Guerra Fredda, Trump non si cura minimamente della reputazione internazionale dell'America. 

Non dimostra alcun apprezzamento per il soft power o per il valore dell'America che detiene l'alto livello morale - e la nazione è scivolata ulteriormente verso il basso con i commenti di Trump di giovedì.



Non sono più sicuro che la Guerra Civile Americana l’abbia veramente vinta il Nord anti-Schiavista ; ho cominciato a credere che l’abbiano vinto, ma a scoppio ritardato, i razzisti del Sud .

giovedì 11 gennaio 2018



Darwin e 


la teoria dell'evoluzione 


della specie



..Ci deve essere qualcosa che ci è 

sfuggita .......







Ogni giorno  la Chiesa celebra la S. Eucaristia ; La  offre a  Dio  in sacrificio di lode, la dona in cibo ai  fedeli, la  conser...