giovedì 20 marzo 2014


Italia - una , nessuna o centomila ?

Maroni spinge per la secessione del Nord ,  Grillo ipotizza un ritorno alle tre macro-regioni che ricordano il Granducato di Toscana , Cota & C. per una nazione italica del Nord/Est , da secoli Sicilia e Sardegna presentano delle anime secessioniste, Il Trentino e la Val d'Aosta aspirano ad una sempre maggiore autonomia .
L'Italia sembra un abito stracciato da dove ognuno tenta di strappare il proprio pezzo di stoffa . 
Mi chiedo se qualcuno si ponga il problema di quale e quanta fetta di Debito Pubblico, ogni singola nascente nazione autonoma debba accollarsi dei circa 2.104  miliardi di "buffi"  ( a Roma li chiamiamo così ) che si sono determinati nel corso degli ultimi 50 anni di italica storia .
Perché una cosa deve essere chiara: Quando dicono che Roma è "ladrona" dicono una inesattezza linguistica ; Roma è stata ed è la "Casa dei Ladri" e non "Ladrona" di per se  , una casa che ha ospitato ladri di tutta la nazione che venuti a Roma da eletti hanno saccheggiato le casse dello Stato  beneficiando, oltre logicamente se stessi, proprio quei territori di provenienza che oggi gridano alla " Grande Fuga" .

Resta infine da chiedersi da chi e cosa poi sarebbe garantito il "Debito Pubblico Regionale" quando , al momento del rinnovo, si dovrebbe andare sul mercato internazionale per ricollocare il finanziamento.

Oppure pensano tutti di prendersi le ricchezze del territorio e lasciare i "loro" debiti a Piazza Venezia, ai piedi dell'altare della Patria ?? 
  



mercoledì 19 marzo 2014











non sono stato mai della taglia adatta  per la grandi cause , 

ma sempre  di quella giusta  per le cause  perse






Il  Pescatore Felice

Un ricco industriale rimase sorpreso ed inorridito vedendo un pescatore sdraiato al sole vicino alla sua barca, intento a fumare la pipa .

"Perché non sei in mare a pescare ?"
gli chiese l'industriale .

"Perché per oggi ho preso pesci a sufficienza"
rispose il pescatore .

"Perché non ne hai presi di più di quanti te ne occorrevano? 
chiese l'industriale .

"Cosa ne avrei dovuto fare ?"
domandò il pescatore.

"Avresti potuto guadagnare più soldi per dotare la tua barca di un motore più forte e spingerti poi in acque più profonde e pescose per prendere maggiore quantità di pesce .
Ben presto avresti denaro per possedere due o tre barche , forse di più .
Potresti diventare un uomo ricco come me ."
disse l'Industriale .

"E poi?" 
chiese il pescatore.

"E poi potresti sederti e goderti in pace la vita"
Affermò convinto l'Industriale .


" .... E'  proprio quello che sto facendo....."

disse il pescatore soddisfatto tornando a pisolare al sole   .


CdG


martedì 18 marzo 2014

"Anima e Core"



Che cosa ha l'essere umano che lo distingue da tutti gli altri esseri viventi , anche i più vicini a lui, come i grandi primati ?
Ad analizzare la cosa sotto il profilo biologico direi veramente molto poco .
Individualmente gli esseri umani sono animali , hanno esigenza di nutrirsi, si stancano, si ammalano, amano, muoiono .
E’ peraltro vero che l’Uomo è un animale del tutto particolare, con molte qualità  e (tanti ...) difetti , ma resta pur sempre un animale.
Ciò non ostante , ha fatto delle cose incredibili e tutte assolutamente diverse da qualunque animale sulla terra .
Basta guardarsi intorno ; ha trasformato il mondo e inventato la civiltà umana .
Possiamo allora dire che è stato proprio “quel poco” che ci distingue dai primati ad aver fatto la differenza ?

Probabilmente si .

Gli animali hanno avuto dalla loro solo l’evoluzione biologica , meravigliosa e complessa quanto si vuole , ma solo quella , punto e basta .
L’Uomo, invece, sin dal momento della sua nascita, si trova immerso in un sistema complesso di idee , regole e nozioni , frutto del retaggio dell’evoluzione culturale della sua razza .

Nasce animale ma cresce umano .

Se un bambino non potesse interagire, sin dalla nascita, con nessun altro essere umano mi resta difficile pensare che diverrebbe “uomo” come lo intendiamo di norma .
Senza interazione niente linguaggio, niente concetti .
Quello che siamo lo dobbiamo alla collettività, sia nella sua struttura più arcaica e sia in quella più moderna e sofisticata .
Ecco che l’apporto degli “altri” diventa fondamentale per l’elaborazione di una propria “storia personale” .
Una storia personale fatta di tutte le componenti umane ; fame , affetti, gioie, pericoli, amicizie, odi .
Ecco la diversità dell’Uomo : aver costruito una collettività con una cultura in evoluzione costante .
Ne scaturisce forse, un possibile significato della parola “Anima” : quello di trascendere il corpo ed il singolo nella sua interezza  , per appropriarsi del senso collettivo dell’intera razza umana .

          Ciò che siamo lo siamo per potenzialità biologiche ma senza quel “di più” dell’innesco  determinato dal sentirsi ed essere parte dell’umanità , credo che quel ramo dell’albero nella savana sarebbe ancora la nostra casa .


CDG 

lunedì 17 marzo 2014



Diogene stava cenando con un piatto di lenticchie .

Lo vide il filosofo Aristippo che viveva nella ricchezza adulando i potenti di Atene .

Aristippo disse : "Se tu imparassi ad adulare i potenti non dovresti vivere mangiando lenticchie ".

Rispose Diogene : "Se tu avessi imparato a mangiare lenticchie non avresti avuto bisogno di adulare i potenti ".



Ci sono cose che non mi quadrano ....



Corte di Cassazione sentenza 19 dicembre 2013, n. 5728

Lo spazio minimo individuale per ogni detenuto dovrebbe essere pari o superiore a tre metri quadri, deve essere scomputata dalla superficie l'area occupata dagli arredi.





Ar semaforo sulla Prenestina ormai ce trovo tutto :
giornali, fazzoletti, sigherette,
portafortuna, bracciali e macchinette,
c'è  na  miseria che po' tajasse a fette .

Vedi mani stese dapertutto ,
mani segnate da un destino brutto  ,
vite spezzate e maledette .

E' un monno triste che me fa paura ,
fatto de tante razze co'  na  sorte avara ,
vite girate  da speranza a sventura .

C'anno dipinta quella grinta amara
anniscosta tra le pieghe d'un sorriso
stampato in faccia a chi non c'ha mai avuto Santi in Paradiso !! 

Cdg









Ogni giorno  la Chiesa celebra la S. Eucaristia ; La  offre a  Dio  in sacrificio di lode, la dona in cibo ai  fedeli, la  conser...